Hai visto bene, babbocorso; essendo nuovo del sito, sto cercando di sentire mia l'aria che si respira nelle varie stanze, per cui nelle mie nottate, lunghe più delle giornate, leggo un po' quà un po' la e indipendentemente dalle date del post, se come dici tu "mi da un'emozione" quanto leggo, ci metto giù due righe di pensiero.Mi sono reso conto anche io leggendo che molti post vengono disertati da commentatori, quand'anche ce ne fossero di idonei al confronto, nel contempo ho letto quasi tutte le richieste di Amicizia, alcune da me "commentate", la maggioranza no, per la verità perchè vivendo ed affrontando da solo questa reclusione, mi chiedo quanto gli altri sentano la solitudine, e posso comprenderne quindi i motivi che spingono a questa ricerca......ma non mi sembra che qui si tratti di questo.........altri generi di solitudine. Tornando al a questo post, l'argomento mi tocca particolarmente perchè ho conosciuto in passato alcuni esuli e ne ho ascoltato le storie, e tutt'ora conosco i loro figli...così come da 40 anni ormai mi diletto a leggere della guerra "di liberazione" e gli anni successivi, ben oltre la fine delle ostilità e della proclamazione della Repubblica Italiana, andando a scartabellare sia in cartaceo che in rete, notizie di fonti le più disparate, in modo da farmi un'idea più concreta dei fatti. Sono rimasto sorpreso quando un giornalista di una parte, all'improvviso (sete di verità o previsione del guadagno?) ha iniziato a scrivere cose revisioniste, fatti e storie che già conoscevo ma non alla portata di tutti e, devo dire che indipendentemente dalle motivazioni, ho avuto un moto di rabbia al pensiero che, in fondo, erano cose sotto gli occhi di tutti. Come scritto prima, resto dell'idea che tutti, e non escludo nessuno" dei Caduti per le persecuzioni, ed insieme a loro tutti coloro che hanno sofferto tali perdite, meritino se non altro il ricordo, perchè se è vero che chi è sopravvissuto, oppure è nato dopo possa desiderare l'oblio del tempo, immagino che così non sarebbe per i Caduti. Del resto, si commemorano tante cose, giustamente, non trovo etico che questa particolare ricorrenza venga tenuta nell'ombra da stampa e televisione, mentre le altre vengono annunciate quasi con squilli di tromba.